mercoledì 30 dicembre 2015

Cresta dei Salaroli-Monte Grappa. Memoria di un fulgido esempio di Amor Patrio

Un ultimo ossequioso omaggio ai Caduti della Grande Guerra, nel Centenario dell'entrata in guerra dell'Italia, che permise di portare a termine il processo d'irredentismo.

Dislivello in ascesa m.729
Quota max raggiunta m.1775
Lunghezza del percorso Km.13,600
Tempo impiegato incluse le soste h.5.30

 la lunga Cresta dei Salaroli
ricovero
 inizia il percorso di cresta
 prima quota superabile seguendo la trincea
 antico cippo di confine
 s'intravede la Croce della seconda cima
 ritrovamenti
 autoscatto 1
 2
 sullo sfondo la Catena del Lagorai con Cima d'Asta 
 verso la terza Cima
 fanno da sfondo le Cime delle Alpi
 terza Cima
 quarta Cima
 a ricordo di un Eroico Soldato
 verso la quinta e per noi ultima Cima
 fanno da sfondo le Vette del Bellunese
 abbandonata l'idea di raggiungere le ultime due Cime,
torniamo sui nostri passi
 le magiche luci del tramonto
 Pian de la Bala
 la Cresta è ormai alle nostre spalle
 spettacolo incomparabile
 Camosci lungo il sentiero
 la Caserma Americana
 Rifugio Bassano ex Caserma Italiana
ricovero nella trincea che porta a Cima Grappa
 la trincea
 la Cresta dalla trincea
 L'Ossario, divisi nella guerra uniti nella morte
 il lato con i Caduti Austroungarici
 il lato Italiano
 vista dall'Osservatorio
 strumenti di morte
 un'ultimo sguardo sulle Meraviglie,
 che furono Teatro di tante sofferenze 
 infine un doveroso ricordo del Fratello di mio Padre, 
 vittima a 21 anni di quella follia collettiva

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