sabato 20 agosto 2016

Monte Alben e Cima la Croce dal Passo della Crocetta

Immersi in un mare di nuvole abbiamo raggiunto la cima dell'Alben lungo la normale, tornati al Passo della Forca, dopo aver visitato il bellissimo bivacco del Gioan, siamo saliti sulla Cima la Croce. Lungo il sentiero di ritorno abbiamo consumato i pochi viveri contenuti negli zaini nei pressi del Bivacco Nembrini. Poi sotto un forte acquazzone siamo tornati alle auto bagnati fradici.

Dislivello in ascesa m 943
Quota max raggiunta m 2019
Lunghezza del percorso Km 8,200
Tempo impiegato h 5.00 di cui h 1.48 in sosta

 la Baita ad Gioan nei pressi del Passo
ultimi arrivi
semprevivi 
 Knautia longifolia (Ambretta alpina)
 Silene dioica
 Alben, foto di vetta
 i Cani lasciano il segno
 si scende
 Passo la Forca , la Baita ad Gioan
 l'interno, splendidamente organizzato
 verso Cima la Croce
 in vetta
 ritorno al Passo la Forca
 Bivacco Nembrini, chiuso!!
 nei pressi del Bivacco
Campanula elatinoides Moretti (Campanula dell'insubria)
 non manca mai
 da qui in poi acqua a catinelle, camera nello zaino

giovedì 11 agosto 2016

Campione del Garda, il Sentiero che non c'è

Partendo da Campione, nei pressi del porticciolo ho risalito un  antico sentiero, il cui inizio non è di facile individuazione, che è stato attrezzato con cavi di sicurezza durante i lavori di disgaggio eseguiti per mettere in sicurezza,dopo la grande frana del novembre 2014, la parete rocciosa lungo la quale si sviluppa detto sentiero, che termina innestandosi sul sentiero n°266 per Tignale. Poi con percorso ad anello , passando dal "Pontesel", Cadignano e Pregasio, percorrendo nell'ordine i sentieri n° 204-267-266 sono tornato a Campione.

Dislivello in ascesa m 755
Quota max raggiunta m 495
Lunghezza del percorso Km 13,200
Tempo impiegato h 4.29 di cui 26 minuti in sosta

 pagina di un antico scritto dove si fa cenno
a detto sentiero
 la falesia percorsa dal sentiero attrezzato
l'imbocco del sentiero, quando ho effettuato l'esplorazione,
era di non facile individuazione
 dopo l'opera di ripulitura
l'imbocco e nei pressi del porticciolo
 dopo un primo tratto servito da cavo d'acciaio.

un canapone aiutava a risalire degli sfasciumi 
 poi di nuovo il cavo fino al termine del sentiero
il porticciolo di Campione dal sentiero 
vista su i resti del vecchio cotonificio 
 vista lago
 sempre più in alto
 gradinature lungo il percorso
 attrezzi usati da"Erminio" per ripulire il sentiero
Santella  
 nella parte alta le reti di protezione coprono la gradinatura  


prima dei lavori di disgaggio e messa in sicura,
 era così 
punto panoramico
 qui termina il sentiero attrezzato
 che si innesta sul 266 per Tignale 
 il bivio per Pontesel
  la profonda spaccatura al disotto del Pontesel
 piccola sosta nei pressi del Pontesel
 Betonica hirsuta
 dal sentiero per Cadignano 
 merenda
 l'imbocco del sentiero per la Forra di San Michele
 la forra di san Michele 
impianti del vecchio cotonificio 
  la lunga galleria di servizio, percorsa dal sentiero 266
 al termine compare Campione
  il vecchio ponte della Gardesana liberato
 dai detriti della grande frana