Toluca 2600 m. di altitudine e un freddo boia, alla faccia del verano.
Quelli che...vivono meglio tra picchi e stelle alpine. Quelli che...vanno dagli Appennini alle Alpi passando per le Apuane. Quelli che...nello zaino hanno sempre una bottiglia di gutturnio. Quelli che...amano i grandi silenzi e la pace dei Monti. Sono uno di quelli.
lunedì 14 luglio 2008
domenica 13 luglio 2008
Monterrey, una giornata da dimenticare
Un’altra domenica passata aspettando Godot, aspettando un qualcuno che non esiste se non nella nostra mente, delle domeniche passate lontano da casa questa è stata senz’altro la peggiore. La noia, che non ti fa vivere il presente, il vuoto, intorno a te tutto si muove al rallentatore persone senza volto incrociano i tuoi passi che si fanno incerti per l’angoscia che ti prende, poi finalmente domani e la vita se ne va.
venerdì 11 luglio 2008
Monterrey, terza tappa non prevista
Poco più di un'ora di volo, e dalla fresca e piovosa Guadalajara eccomi nella calda e assolata Monterrey
alla finestra dell'hotel sullo sfondo la montagna simbolo di Monterrey
La Silla
La Silla
sabato 5 luglio 2008
Mexico e nuvole
domenica 29 giugno 2008
Guadalajara, seconda tappa del mio soggiorno a Mexico
Domingo de descanso en el hotel "Camino Real Guadalajara"
mi habitación en el hotel
domenica 22 giugno 2008
Un'altro sabato di ordinaria.......noia, passato camminando e fotografando le panchine del Paseo de la Reforma e altro
Una delle particolarità del Paseo sono le tante panchine, d'autore, che si incontrano camminando nei suoi viali.
alla fine del Paseo polizia in motocicletta
e una manifestazione di campesinos 
domenica 8 giugno 2008
Montagne di cemento
Ieri come già ormai tante altre volte sono arrivato a Città del Mexico e come quasi ogni volte mi ha preso la nostalgia per tutto ciò che amo e che per diversi giorni dovrò cancellare dai miei pensieri per non soffrire più del dovuto. Montagne di cemento per molti giorni sostituiranno ai miei occhi , ma non nel cuore le mie adorate montagne.
finalmente una bella giornata

Città del mexico, Paseo de la Reforma
Dalla finestra della mia camera nell'Hotel Royal
Dopo una notte di pioggia, neve sul Popo
el Angel de la Independencia

finalmente una bella giornata
sabato 10 maggio 2008
Alpi Apuane passione infinita
Il primo approccio con queste montagne nel lontano 1972, frequentando un corso di roccia del CAI di Parma, ed è stato amore a prima vista. Da allora sono rimaste la mia meta preferita per tutti questi anni. Ne ho risalito quasi tutte le cime, ogni volta affascinato da un ambiente selvaggio e severo che incute timore. Le grandi pareti, del Pizzo d'uccello, del Contrario e di quasi tutte le cime più importanti danno un aspetto alpino a queste montagne, anche per questo chiamate Alpi, pur essendo collegate alla dorsale Appenninica. Le Alpi Apuane nascono dal mare o, meglio, da movimenti tettonici sottomarini.
Finalmente è stata pubblicata la Guida del caro amico Claudio, una guida che va ben oltre la semplice descrizione dei sentieri che percorrono queste splendide Montagne, un valido supporto per chi frequenta queste montagne ma ancor più per chi ci si avvicina per la prima volta
venerdì 2 maggio 2008
Ferrata Rio secco
Ritorno ai monti della val d'Adige. Ferrata Rio secco in salita, discesa in corde doppie lungo gli invasi del Rio, una forma di canyoning senz'acqua. Tutto molto divertente, tranne il finale. Infatti dopo l'ultima calata, quando tutti eravamo tranquilli e rilassati, non ci siamo accorti che si era formato un nodo nel capo della corda che dovevamo recuperare, logica conseguenza di questo, corda bloccata e abbandonata in loco. un sfogo un pò rabbioso da parte mia, però durato solo un attimo. Meglio la corda che...........
ancora su! lungo un bel diedro
alla fine del quale si apre agli occhi uno splendido panorama,
solo in parte adombrato da un intruso
un attimo di riposo all'interno della forra che poi discenderemo in doppia
c'era anche una piccola salamandra
si riparte affrontando un lungo traverso su roccia umida e scivolosa
dopo aver aggirato questo spigolo ancora una paretina molto faticosa, poi giù
pronti per il primo lancio delle corde
un salto di più di 50 metri, interrotto con sosta in questa piccola nicchia
sorrisi, che esprimono stati d'animo contrastanti
una foto di gruppo prima di affrontare gli ultimi tre salti
la tecnica di Walter non è delle migliori
rilassati e tranquilli, in attesa di affrontare l'ultima doppia.
sarà anche l'ultima per la corda verde che si vede a lato
alla fine del quale si apre agli occhi uno splendido panorama,
solo in parte adombrato da un intruso
un attimo di riposo all'interno della forra che poi discenderemo in doppia
c'era anche una piccola salamandra
si riparte affrontando un lungo traverso su roccia umida e scivolosa
dopo aver aggirato questo spigolo ancora una paretina molto faticosa, poi giù
pronti per il primo lancio delle corde
un salto di più di 50 metri, interrotto con sosta in questa piccola nicchia
sorrisi, che esprimono stati d'animo contrastanti
una foto di gruppo prima di affrontare gli ultimi tre salti
la tecnica di Walter non è delle migliori
rilassati e tranquilli, in attesa di affrontare l'ultima doppia.
sarà anche l'ultima per la corda verde che si vede a lato
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