Ritorno ai monti della val d'Adige.
Ferrata Rio secco in salita, discesa in corde doppie lungo gli invasi del Rio, una forma di canyoning senz'acqua. Tutto molto divertente, tranne il finale. Infatti dopo l'ultima calata, quando tutti eravamo tranquilli e rilassati, non ci siamo accorti che si era formato un nodo nel capo della corda che dovevamo recuperare, logica conseguenza di questo,
corda bloccata e abbandonata in loco. un sfogo un pò rabbioso da parte mia, però durato solo un attimo. Meglio la corda che...........
Pronti via! ed è subito dura
dopo questo piccolo traverso
ancora su! lungo un bel diedro
alla fine del quale si apre agli occhi uno splendido panorama,
solo in parte adombrato da un intruso
un attimo di riposo all'interno della forra che poi discenderemo in doppia
c'era anche una piccola salamandra
si riparte affrontando un lungo traverso su roccia umida e scivolosa
dopo aver aggirato questo spigolo ancora una paretina molto faticosa, poi giù
pronti per il primo lancio delle corde
un salto di più di 50 metri, interrotto con sosta in questa piccola nicchia
sorrisi, che esprimono stati d'animo contrastanti
una foto di gruppo prima di affrontare gli ultimi tre salti
la tecnica di Walter non è delle migliori
rilassati e tranquilli, in attesa di affrontare l'ultima doppia.
sarà anche l'ultima per la corda verde che si vede a lato